Il massaggio plantare infantile

01.10.2014 15:28

Massaggiare il proprio bambino è un gesto d’amore, che lo rassicura dopo il trauma della nascita. Replica il contatto intimo che aveva con la madre all’interno dell’utero e lo aiuta a superare ansia e insonnia.

Il massaggio ai piedi, inoltre, contribuisce alla sua crescita, stimolando un corretto sviluppo dello scheletro e della muscolatura e quindi della postura.

Quando:

Il massaggio plantare può essere effettuato fin da pochi giorni dopo la nascita, in qualsiasi momento della giornata.

L’ideale è dopo il bagnetto, comunque sempre a stomaco vuoto e dopo un’evacuazione.

Prima:

L’ambiente dove si effettua il massaggio deve essere caldo e tranquillo; il bambino nudo, senza pannolino. In caso di necessità coprire il bambino con copertine in materiale naturale, lasciano scoperti i piedini. 

La mamma assume una posizione comoda per evitare tensioni che si trasmettono naturalmente al bambino.

Il massaggio va effettuato senza anelli o braccialetti che possono infastidire o ferire il bambino e usando una crema per il corpo o un olio naturale specifico.

Come:

Il bambino è adagiato supino su una superficie morbida (letto, fasciatolo…) 

Il massaggio procede dall’alto della pianta del piede verso il basso, dalle dita al tallone.

Le dita si trattano dalla base alla punta, stringendole delicatamente tra pollice e indice. Si parte dall’alluce, su cui si esercita la pressione maggiore, e si arriva al mignolo diminuendo di intensità. E viceversa. Lentamente, per tre volte a piede.

Quindi, lavorando con entrambe le mani, una per piede, si usano i pollici per disegnare sulla pianta cerchi che ruotano dall’esterno all’interno (quindi in senso orario con la mano sinistra e in senso antiorario con la nano destra). Le altre dita della mano sorreggono il dorso del piede del bambino.

Durante il massaggio è fondamentale guardare e parlare al proprio bambino per stabilire e rinforzare il rapporto. Altrettanto importante è la concentrazione per comunicare dedizione, attenzione e intimità.

Se il bambino comunica di voler cambiare posizione o di non gradire (più) il massaggio, è bene assecondarlo.

Il massaggio, in totale, dura circa 5 minuti 

No:

Se il bambino è malato

Se il bambino presenta micosi del piede

 

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